Rottamazione-quater: il 2 ottobre scade il termine per gli “alluvionati”
I contribuenti residenti nelle zone di Emilia-Romagna, Marche e Toscana, colpite dai gravi eventi alluvionali dello scorso mese di maggio, hanno ancora qualche giorno per presentare la domanda di adesione alla “Rottamazione-quater” delle cartelle (AER - comunicato 22 settembre 2023)
Rottamazione-quater: il 2 ottobre scade il termine per gli “alluvionati”
I contribuenti residenti nelle zone di Emilia-Romagna, Marche e Toscana, colpite dai gravi eventi alluvionali dello scorso mese di maggio, hanno ancora qualche giorno per presentare la domanda di adesione alla “Rottamazione-quater” delle cartelle (AER - comunicato 22 settembre 2023)
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La scadenza prevista dal Decreto Alluvione (DL n. 61/2023, convertito con modificazioni dalla Legge n. 100/2023) è fissata al 30 settembre 2023 ma, cadendo di sabato, slitta al lunedì successivo, 2 ottobre.
Il provvedimento, infatti, ha prorogato di tre mesi i termini riferiti alla Definizione agevolata per i soggetti che alla data del 1° maggio 2023 avevano la residenza ovvero la sede legale o la sede operativa nei territori indicati nell’allegato 1 al Decreto (per tutti gli altri contribuenti il termine ordinario di adesione è scaduto lo scorso 30 giugno).
La domanda di adesione alla Definizione agevolata può essere presentata sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it, utilizzando il servizio disponibile sia in area riservata (tramite Spid, Cie o Cns e, per gli intermediari fiscali, Entratel) sia in area pubblica (senza necessità di pin e password ma allegando la documentazione prevista).
Si ricorda che l’adesione alla “Rottamazione-quater” dei debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 consente ai contribuenti di versare solo l’importo del debito residuo senza corrispondere le sanzioni, gli interessi, compresi quelli di mora, e l’aggio, mentre le multe stradali potranno essere definite senza il pagamento degli interessi, comunque denominati, e dell’aggio.
Sarà possibile pagare in un’unica soluzione o in un massimo di 18 rate in 5 anni.
Fonte: Agenzia Entrate Riscossione - comunicato 22 settembre 2023
di Patrizio Petricelli
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