venerdì, 29 marzo 2024 | 13:20

Abilitazione all'esercizio della professione forense: corsi esenti da Iva

Il Fisco fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale ai fini Iva da applicare ai corsi di formazione obbligatori per l'abilitazione all'esercizio della professione forense (AdE - risposta 28 marzo 2024 n. 82)

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Abilitazione all'esercizio della professione forense: corsi esenti da Iva

Il Fisco fornisce chiarimenti in merito al trattamento fiscale ai fini Iva da applicare ai corsi di formazione obbligatori per l'abilitazione all'esercizio della professione forense (AdE - risposta 28 marzo 2024 n. 82)

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Nella fattispecie, oggetto d'interpello, la società per azioni istante rappresenta di operare nel mondo della formazione forense, erogando corsi di preparazione alle professioni legali in presenza, nonché online in modalità sincrona, grazie all'impiego di una piattaforma molto intuitiva ed utile per l'interazione diretta tra studenti e corpo docenti.

L'Istante riferisce inoltre che, a seguito dell'introduzione delle nuove regole per l'accesso alle professioni di avvocato (DM 9 febbraio 2018 n. 17), ha provveduto ad accreditarsi presso il Consiglio Nazionale Forense per l'organizzazione e l'erogazione dei corsi di formazione obbligatori per tutti gli iscritti al registro dei praticanti avvocati dopo il primo aprile 2022.

Come ulteriormente precisato nella documentazione integrativa, siffatto accreditamento non deve essere rinnovato e, dunque, la Società è stata riconosciuta come Scuola Forense, pertanto può erogare il corso obbligatorio previsto per l'abilitazione alla professione forense.

L'Istante chiede di conoscere l'esatto trattamento fiscale ai fini Iva dei corsi da essa tenuti: chiede, in particolare, se sia possibile applicare il regime di esenzione IVA disposto dall'articolo 10, primo comma, n. 20), del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 (c.d. Decreto Iva) .

Al riguardo, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che l'articolo 10, primo comma, n. 20), del Decreto Iva prevede l'esenzione ai fini dell'IVA per le prestazioni educative dell'infanzia e della gioventù e quelle didattiche di ogni genere, anche per la formazione, l'aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni e che la circolare 18 marzo 2008, n. 22/E stabilisce che l'applicazione di questa esenzione è subordinata al verificarsi di due requisiti, uno di carattere oggettivo e l'altro soggettivo. A tal fine, in particolare, le prestazioni devono essere:

a) di natura educativa dell'infanzia e della gioventù o didattica di ogni genere, ivi compresa l'attività di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione professionale (requisito oggettivo);

b) rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni (requisito soggettivo).

Nel caso in esame, in base alla documentazione e alle informazioni rese dalla Società, possono ritenersi sussistenti in capo all'Istante entrambi i requisiti, oggettivo e soggettivo, richiesti dall'articolo 10, primo comma, n. 20) del Decreto Iva, ai fini dell'applicazione del regime di esenzione da Iva ai corsi di formazione per l'accesso alla professione di avvocato tenuti dalla Società.

di Daniela Nannola

Fonte Normativa

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