venerdì, 29 marzo 2024 | 15:11

CCNL Distribuzione Cooperativa: firmato il rinnovo contrattuale

Firmata, il 29/3/2024, tra Ancc-Coop, Confcooperative consumo e utenza, Agci Agrital Settore Consumo e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, l’ipotesi di accordo del CCNL per i dipendenti delle Distribuzione Cooperativa

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CCNL Distribuzione Cooperativa: firmato il rinnovo contrattuale

Firmata, il 29/3/2024, tra Ancc-Coop, Confcooperative consumo e utenza, Agci Agrital Settore Consumo e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, l’ipotesi di accordo del CCNL per i dipendenti delle Distribuzione Cooperativa

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Il testo, che ora sarà sottoposto al vaglio delle lavoratrici e dei lavoratori, ha vigenza retroattiva dal 1/4/2023 fino al 31 marzo 2027, tuttavia le modifiche apportate decorrono dalla data di sottoscrizione dell'accordo stesso ( 29 marzo 2024).

Sulla parte economica l’intesa prevede un aumento contrattuale a regime di 240 euro al quarto livello, da riparametrare per gli altri, con l’erogazione di una massa salariale complessiva di 7.190 euro nell’arco della vigenza contrattuale.

La prima tranche di 70 euro sarà erogata a far data dal mese di aprile 2024 e segue i 30 euro già erogati a titolo di acconto.

Sempre ad aprile verrà erogata la prima tranche di 200 euro dell’ulteriore quota riconosciuta a titolo di Una Tantum, a regime nel 2025, per complessivi 350 euro.

Incrementata anche l’indennità annua della clausola elastica del part-time, che passa da 120,00 euro annui a 155,00.

Sulla parte normativa l’intesa contempla nuove tutele sul sostegno alla genitorialità, sulle politiche di genere e sul contrasto alla violenza di genere.

Nel dettaglio l’ipotesi di accordo prevede nuove norme per facilitare alle neo mamme la scelta di trascorrere con il bambino il primo anno di vita, l’aumento dei permessi per paternità rispetto le norme di legge, oltre ad un incentivo economico riconosciuto ai padri lavoratori nel caso fruisca del congedo facoltativo in alternativa alla mamma. E ancora facilitazioni per ricongiungimenti familiari e per la fecondazione assistita e congedi ad hoc e facilitazioni per le donne vittime di violenza.

Sul diritto alla salute ai malati oncologici sarà riconosciuto, al termine del periodo di comporto, un ulteriore mese di congedo retribuito.

Inoltre, ai fini del consolidamento e del miglioramento delle prestazioni sanitarie integrative aumenta di 36 euro all’anno per lavoratore il contributo del sistema cooperativistico destinato dal Fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore.

Viene inoltre introdotta una regolamentazione del franchising che impegna le cooperative a vincolare i franchisee ad applicare i Ccnl sottoscritti da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e a vigilare sul rispetto delle norme di legge.

È stata inoltre migliorata la normativa dedicata alle piccole cooperative portando a 20 ore il part time minimo e aggiungendo 12 ore di permesso retribuito.

di Assia Olivetta

Fonte Contrattuale