giovedì, 04 luglio 2024 | 11:30

Welfare aziendale per l'attività sportiva in ambito scolastico

Le spese per l'attività sportiva praticata dai familiari, solo se svolte nell'ambito di iniziative incluse nei piani di offerta formativa scolastica possono rientrare nell'ambito applicativo delle iniziative di welfare aziendale escluse da imposizione fiscale (AdE - risposta 03 luglio 2024 n. 144)

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Welfare aziendale per l'attività sportiva in ambito scolastico

Le spese per l'attività sportiva praticata dai familiari, solo se svolte nell'ambito di iniziative incluse nei piani di offerta formativa scolastica possono rientrare nell'ambito applicativo delle iniziative di welfare aziendale escluse da imposizione fiscale (AdE - risposta 03 luglio 2024 n. 144)

 

Nella fattispecie oggetto d'interpello la Società istante rappresenta di aver sottoscritto in sede sindacale un accordo sul premio di risultato, dando la possibilità ai propri dipendenti di convertire, in tutto o in parte, il premio in beni e servizi previsti dal Piano di Welfare. A tal fine, l'istante si avvale di una piattaforma web per l'erogazione dei beni e servizi che permette ai dipendenti la scelta tra un paniere variegato.

In riscontro alla richiesta di documentazione integrativa, l'istante ha chiarito che «intende rimborsare le spese per attività sportive svolte dai figli dei dipendenti all'interno di circoli sportivi e palestre o anche all'interno di istituti scolastici ma il soggetto erogatore del servizio sarebbe sempre l'associazione sportiva che eroga corsi annuali (es. corso di tennis bisettimanale). La documentazione richiesta al dipendente sarebbe la ricevuta dell'associazione sportiva intestata al figlio del dipendente unitamente con lo stato di famiglia aggiornato».

Ciò premesso, l'Istante chiede all'Amministrazione finanziaria se le predette spese possano rientrare nell'ambito applicativo delle iniziative di welfare aziendale escluse da imposizione fiscale ai sensi dell'articolo 51, comma 2, lettera f-bis), del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir), quale prestazione di educazione e istruzione.

Per l'Amministrazione le spese per l'attività sportiva praticata dai familiari, solo se svolte nell'ambito di ''iniziative incluse nei piani di offerta formativa scolastica" possono rientrare nell'esclusione prevista dell'articolo 51, comma 2, lettera f-bis), del Tuir.

Nella fattispecie in esame, la Società ha dichiarato che «intende rimborsare le spese per attività sportive svolte dai figli dei dipendenti all'interno di circoli sportivi e palestre o anche all'interno di istituti scolastici ma il soggetto erogatore del servizio sarebbe sempre l'associazione sportiva che eroga corsi annuali (es. corso di tennis bisettimanale)».

In tale ipotesi, dunque, l'attività sportiva non risulta essere svolta nell'ambito di ''iniziative incluse nei piani di offerta formativa scolastica" e, pertanto, sulla base di quanto sopra esposto, le somme rimborsate dal datore di lavoro devono essere assoggettate a tassazione ai sensi dell'articolo 51, comma 1, del Tuir.


Fonte Normativa

AdE - risposta 03 luglio 2024 n. 144

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