lunedì, 08 luglio 2024 | 10:41

Il Decreto Coesione è legge: le novità in materia di lavoro

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 06 luglio 2024 la legge di conversione del Decreto Legge 7 maggio 2024 n. 60 (cd. Decreto Coesione) che introduce alcune importanti novità in materia di lavoro riguardanti l'ISCRO, il Bonus donne, i lavoratori portuali e gli LSU (L 04 luglio 2024 n. 95).

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Il Decreto Coesione è legge: le novità in materia di lavoro

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 06 luglio 2024 la legge di conversione del Decreto Legge 7 maggio 2024 n. 60 (cd. Decreto Coesione) che introduce alcune importanti novità in materia di lavoro riguardanti l'ISCRO, il Bonus donne, i lavoratori portuali e gli LSU (L 04 luglio 2024 n. 95).

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Indennità ISCRO (art. 17-bis)

Con riferimento alla disciplina dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), viene previsto che l’erogazione dell’indennità sia accompagnata dalla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale. All’atto della domanda, il soggetto beneficiario deve autorizzare l’INPS alla trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano dei propri dati di contatto nell’ambito del SIISL, nonché del sistema informativo unitario delle politiche del lavoro anche ai fini della sottoscrizione del patto di attivazione digitale sulla piattaforma.

Bonus donne (art. 23)

Quanto al Bonus per le assunzioni di donne, in fase di conversione è stato precisato che si rivolge (oltre che a donne prive di impiego da almeno 6 mesi, residenti nella ZES unica per il mezzogiorno, e a donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti) anche a donne prive di impiego da almeno 6 mesi, ovunque residenti, operanti nelle professioni e nei settori con un tasso di disparità di occupazione superiore almeno del 25% tra uomini e donne, così come individuati ogni anno con decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Lavoratori portuali (art. 24-bis)

Sono introdotte disposizioni urgenti per i lavoratori portuali, che prorogano dagli 81 mesi attualmente previsti a 90 mesi l’istituzione dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale, nella quale confluiscono i lavoratori in esubero delle imprese che eseguono operazioni portuali ivi compresi i lavoratori in esubero delle imprese titolari di concessioni di aree e banchine. Inoltre, viene previsto il finanziamento per ulteriori 6,6 milioni di euro per l’anno 2024, per il riconoscimento degli specifici strumenti di sostegno al reddito previsti dalla normativa vigente in favore di alcune categorie di lavoratori del sistema portuale, per le giornate di mancato avviamento al lavoro.

Lavoratori LSU (art. 28-bis)

Sono prorogate al 31 dicembre 2024 (in luogo dell’attuale data del 30 giugno) le convenzioni tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e le regioni per l’utilizzo dei lavoratori socialmente utili.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

  • Legge 4 luglio 2024 n. 95