lunedì, 08 luglio 2024 | 16:47

Infortuni giornalisti: sottoscritta la convenzione tra INPS e INAIL

Convenzione tra Inps e Inail per la gestione dell’assicurazione contro gli infortuni dei giornalisti titolari di un rapporto di lavoro dipendente in relazione agli eventi verificatisi alla data del 30 giugno 2022, di competenza dell’Inps, succeduto all’Inpgi (INAIL - circolare 8 luglio 2024 n. 19)

Newsletter Inquery

Infortuni giornalisti: sottoscritta la convenzione tra INPS e INAIL

Convenzione tra Inps e Inail per la gestione dell’assicurazione contro gli infortuni dei giornalisti titolari di un rapporto di lavoro dipendente in relazione agli eventi verificatisi alla data del 30 giugno 2022, di competenza dell’Inps, succeduto all’Inpgi (INAIL - circolare 8 luglio 2024 n. 19)

Seguici:

Ferma restando la titolarità dell’Inps dei rapporti attivi e passivi relativi agli infortuni verificatisi fino al 30 giugno 2022, l’Inail provvede alle seguenti attività:

- gestione delle attività amministrative di istruttoria delle denunce di infortunio, professionale ed extraprofessionale;

- valutazione medico-legale per l’accertamento del grado di inabilità permanente assoluta o inabilità permanente parziale o morte;

- quantificazione delle indennità da corrispondere ai giornalisti infortunati, a carico del Fondo Assicurazione Infortuni.

L'attività riguarda esclusivamente gli infortuni verificatisi fino al 30 giugno 2022 e non ancora definiti dall’Inpgi e dall’Inps. Per la definizione di tali infortuni è prevista l’applicazione della normativa regolamentare vigente alla data del 30 giugno 2022.

Al fine di assicurare l’omogeneità nella trattazione degli eventi in questione, la gestione delle attività demandate all’Inail è accentrata presso la Direzione centrale rapporto assicurativo che si avvale, per le attività medico-legali, della Sovrintendenza sanitaria centrale. In particolare, la suddetta Direzione centrale provvede all’istruttoria amministrativa delle richieste di prestazioni trasmesse dalla Direzione generale Inps in fase di avvio della Convenzione.

Le richieste pervenute all’Inps successivamente saranno, invece, inviate all’Inail, con cadenza mensile. Al predetto Istituto, infatti, continueranno a essere inviate, per competenza istituzionale, le richieste di riconoscimento di infortunio da parte degli interessati per tutti gli eventi infortunistici verificatisi fino alla data del 30 giugno 2022.

L’assicurazione in questione continua a essere gestita in base alla normativa regolamentare vigente alla data del 30 giugno 2022, e precisamente dal Regolamento Inpgi del 24 giugno 1980 e dalla tabella delle invalidità, nonché, con riferimento agli eventi tutelati e all’ammontare degli indennizzi dagli articoli 38 e 41 del Contratto nazionale di lavoro giornalistico sottoscritto il 24 giugno 2014.

Il citato Regolamento prevede il riconoscimento e l’erogazione di un indennizzo in caso di infortunio occorso per causa violenta da cui derivi la morte o l’inabilità permanente assoluta o parziale, valutata sulla base delle norme e della tabella allegata al Regolamento stesso. Sono compresi nell’assicurazione anche l’infarto del miocardio e l’ictus cerebrale.

Per l’eventuale indennizzo spettante in caso di invalidità permanente è necessario che, a guarigione avvenuta, il giornalista abbia trasmesso un certificato medico-legale attestante il presumibile grado di invalidità permanente residuato dall’infortunio, valutato sulla base della tabella allegata al Regolamento Inpgi.

Solo in presenza della documentazione occorrente, incluso il suddetto certificato medicolegale, il giornalista interessato sarà convocato a visita per l’accertamento, da parte della Sovrintendenza sanitaria centrale, del grado di inabilità permanente.

Per gli infortuni mortali e per gli eventi mortali conseguenti a infarto del miocardio e ictus cerebrale, la stessa Sovrintendenza effettuerà la valutazione medico-legale finalizzata all’eventuale indennizzo ai familiari superstiti sulla base della documentazione acquisita agli atti.

La Direzione centrale rapporto assicurativo, anche su segnalazione della Sovrintendenza sanitaria centrale, potrà richiedere agli interessati (giornalisti o, in caso di morte, familiari) l’inoltro della documentazione sanitaria e/o della certificazione medico-legale occorrente per gli accertamenti finalizzati all’eventuale riconoscimento dell’evento lesivo.


A conclusione degli accertamenti, nel caso di postumi permanenti di grado accertato superiore al 5%, valutato sulla base della tabella allegata al Regolamento Inpgi, o di morte riconducibile all’evento, la Direzione centrale rapporto assicurativo procede alla quantificazione dell’indennizzo spettante, nonché delle spese di viaggio da rimborsare al giornalista secondo quanto previsto dal Regolamento Inpgi.

Gli esiti dell’istruttoria sono comunicati dalla suddetta Direzione centrale Inail alla Filiale metropolitana di Roma Flaminio dell’Inps. In particolare, con cadenza mensile sono trasmessi un elenco nominativo, con indicato anche l’eventuale ammontare dell’importo dovuto, nonché la documentazione amministrativa, comprensiva dei dati necessari per effettuare il pagamento degli indennizzi, e la documentazione sanitaria acquisita a supporto delle richieste esaminate.

Secondo quanto previsto dalla Convenzione Inps – Inail, entro il termine di 30 giorni dalla suddetta trasmissione da parte dell’Inail la menzionata Filiale dell’Inps adotta e comunica agli interessati e all’Inail i provvedimenti di definizione dei casi denunciati ed effettua i pagamenti spettanti ai beneficiari.

La Direzione centrale rapporto assicurativo provvede alla segnalazione dei casi per i quali – sulla base della documentazione ricevuta o acquisita in sede istruttoria – ritiene la sussistenza dei presupposti per l’eventuale attivazione delle azioni di surroga.

Detta Direzione centrale provvede, altresì, all’istruttoria delle revisioni del grado di inabilità permanente riconosciuto in ordine alle richieste pervenute.

Spetta, infine, all’Inail istruire gli eventuali ricorsi proposti dagli interessati avverso i provvedimenti di accoglimento parziale o di rigetto delle istanze e partecipare, con un proprio medico, al collegio medico-legale previsto per la definizione dei ricorsi stessi dal menzionato Regolamento Inpgi.

di Francesca Esposito

Fonte normativa