martedì, 09 luglio 2024 | 10:53

Disciplinare dei prodotti industriali e artigianali: pronte le modalità di erogazione del contributo

Definite le modalità di concessione del contributo, di cui all’art. 46, L 27 dicembre 2023 n. 206, per la predisposizione del disciplinare dei prodotti industriali e artigianali tipici, volto a valorizzare e favorire i processi di tutela degli stessi (MIMIT - dm 11 giugno 2024)

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Disciplinare dei prodotti industriali e artigianali: pronte le modalità di erogazione del contributo

Definite le modalità di concessione del contributo, di cui all’art. 46, L 27 dicembre 2023 n. 206, per la predisposizione del disciplinare dei prodotti industriali e artigianali tipici, volto a valorizzare e favorire i processi di tutela degli stessi (MIMIT - dm 11 giugno 2024)


I soggetti beneficiari del contributo sono le associazioni dei produttori operanti in una determinata zona geografica, che possono essere costituite in qualsiasi forma giuridica purché perseguano, tra gli scopi sociali, quello della valorizzazione del prodotto industriale e artigianale tipico oggetto del disciplinare.

Costituiscono pertanto oggetto del contributo le spese sostenute per la predisposizione del disciplinare dei prodotti industriali e artigianali tipici, volte a valorizzare e favorire i processi di tutela degli stessi.

In particolare, sono ammissibili al contributo le spese di consulenza professionale relative alla qualità e alle caratteristiche specifiche del prodotto finalizzate alla predisposizione, da parte dei soggetti beneficiari, del disciplinare di produzione dei prodotti industriali e artigianali tipici.

La domanda finalizzata ad ottenere il contributo deve avere ad oggetto la predisposizione del disciplinare ed è possibile presentare una sola domanda di contributo per ciascun disciplinare depositato.

Alla domanda di contributo devono essere allegati, a pena di inammissibilità:

- lo statuto e l'atto costitutivo o altra idonea documentazione da cui risulti il potere di rappresentanza di colui che sottoscrive la domanda;

- il disciplinare di produzione unitamente alla ricevuta di deposito presso la Camera di commercio;

- copia conforme dei titoli di spesa quietanzati.

 

La data di fatturazione della prima spesa sostenuta non può essere anteriore al 27 dicembre 2023, data di pubblicazione della legge n. 206/2023.

Sono in ogni caso escluse le spese di consulenza professionale:

- prestate da amministratori dell'associazione richiedente;

- qualsiasi forma di auto-fatturazione.


Modalità di concessione ed erogazione del contributo

 

Il contributo è concesso nella misura dell'80% delle spese sostenute e valutate ammissibili e l'importo massimo concedibile a ciascun soggetto beneficiario non può comunque essere superiore a euro 30.000,00, fermo restando il limite massimo dello stanziamento disponibile fissato in 3 milioni di euro.

L'erogazione del contributo è effettuata direttamente sul conto corrente bancario del soggetto beneficiario entro 30 giorni dalla data di notifica dell'avvenuta concessione e previo invio della dichiarazione di riconducibilità delle fatture elettroniche emesse al CUP comunicato dalla competente divisione della Direzione generale per la proprietà industriale - Ufficio italiano brevetti e marchi, Dipartimento mercato e tutela del Ministero delle imprese e del made in Italy.

 

di Patrizio Petricelli

 

Fonte Normativa