mercoledì, 10 luglio 2024 | 17:21

Carta dedicata a te: entro il 24 luglio le liste di beneficiari

Si forniscono istruzioni per l’accesso alla misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni di prima necessità, di carburanti o in alternativa, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale (INPS - messaggio 10 luglio 2024 n. 2575)

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Carta dedicata a te: entro il 24 luglio le liste di beneficiari

Si forniscono istruzioni per l’accesso alla misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni di prima necessità, di carburanti o in alternativa, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale (INPS - messaggio 10 luglio 2024 n. 2575)


La Legge di Bilancio 2023 ha istituito un fondo destinato all'acquisto di beni alimentari di prima necessità e di carburanti, nonché, in alternativa a questi ultimi, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale da parte dei
soggetti in possesso di un ISEE non superiore a 15.000 euro, da fruire mediante l'utilizzo di un apposito sistema abilitante.

La Legge di Bilancio 2024 ha incrementato di 600 milioni di euro per l'anno 2024 la dotazione del citato fondo.

Con il decreto del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro delle Imprese e del made in Italy, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’Economia e delle finanze 4 giugno 2024, sono state fornite le disposizioni attuative e applicative del fondo in commento.

Tanto premesso, l'Inps, con il messaggio in commento, ha fornito istruzioni al riguardo.

Requisiti

I beneficiari della misura, che non devono presentare domanda, sono i cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data della pubblicazione del menzionato DM (24 giugno 2024):

- iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);

- titolarità di una certificazione ISEE ordinario, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000,00 euro annui;

Il contributo non spetta ai nuclei familiari che includano percettori di: Assegno di inclusione, Reddito di cittadinanza, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o locale. Non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di NASPI, Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, CIG o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.

Misura e modalità di erogazione

La misura consiste in un contributo economico per nucleo familiare di importo complessivo pari a 500,00 euro, erogato attraverso carte elettroniche di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A. per il tramite della società controllata Postepay. Le carte, assegnabili in numero complessivo pari a 1.330.000, vengono consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati al servizio, sono nominative e rese operative con l'accredito del contributo erogato a partire dal mese di settembre 2024.

Il primo pagamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2024, pena la decadenza dal beneficio. Le somme, inoltre, devono essere interamente utilizzate entro e non oltre il 28 febbraio 2025.

Il contributo è destinato all'acquisto di beni alimentari di prima necessità, con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica, e all'acquisto di carburanti, nonché, in alternativa a questi ultimi, di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale. Tale contributo può essere speso presso gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari e, per i carburanti, presso le imprese autorizzate alla vendita, individuati con apposita convenzione sottoscritta dalla competente Direzione generale del Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Procedura per l'individuazione dei beneficiari e termini previsti

L'Inps, entro 30 giorni dalla pubblicazione del DM 4 giugno 2024 quindi, entro il prossimo 24 luglio, mette a disposizione dei singoli Comuni, attraverso un apposito applicativo web, unitamente alle relative istruzioni operative, le liste di beneficiari in possesso dei requisiti previsti, individuando i nuclei familiari residenti in ciascun Comune sulla base dei dati elaborati secondo i seguenti criteri, che si indicano in ordine di priorità decrescente:

a. nuclei familiari composti da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2010, la priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;

b. nuclei familiari composti da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2006, la priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso;

c. nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, la priorità è data ai nuclei con indicatore ISEE più basso.

I Comuni, entro e non oltre 20 giorni dalla pubblicazione degli elenchi sull'applicativo web dedicato, consolidano tali elenchi avvalendosi del medesimo applicativo web, dopo avere verificato la residenza e le eventuali incompatibilità con altre misure locali percepite dai nuclei familiari contenuti nei suddetti elenchi.

L'Istituto, decorso il termine di 20 giorni previsto per i Comuni, rende definitivi tali elenchi entro 10 giorni dal termine del caricamento dei dati sulla piattaforma informatica e li trasmette in via telematica a Poste Italiane S.p.A. ai fini della messa a disposizione delle carte, per il tramite della società controllata Postepay.

Successivamente l'Inps, ricevuti gli esiti di rendicontazione da Poste Italiane S.p.A., fornisce ai Comuni, attraverso l'apposito l'applicativo web, il numero identificativo delle carte da includere nelle comunicazioni che gli stessi Comuni dovranno inviare ai beneficiari per informarli dell'avvenuta assegnazione del contributo e delle modalità di ritiro delle carte presso gli uffici postali abilitati al servizio. Ciascun Comune pubblicherà in evidenza sul proprio sito internet l'elenco dei beneficiari della carta riferito al territorio di competenza.

I rapporti con i beneficiari della misura sono gestiti dai Comuni e da Poste Italiane S.p.A. L'INPS, oltre a rendere disponibili gli elenchi dei potenziali beneficiari nell'applicativo web dedicato, gestirà i rapporti con i Comuni curando, in particolare, le abilitazioni degli operatori comunali all'applicativo web e fornendo il relativo supporto tecnico; nelle modalità già utilizzate nei rapporti con gli stessi Comuni e con Poste Italiane S.p.A. assicurerà, inoltre, la gestione dei flussi di comunicazione per la fase di assegnazione delle carte.


Modalità di accesso all'applicativo web

L'accesso al servizio è reso disponibile ai Comuni nel sito istituzionale dell'Istituto nell'Area tematica "INPS e i Comuni" al menu "Servizi al cittadino", selezionando la voce "Servizi" e poi "Carta dedicata a te".

Per poter accedere all'applicativo web, i Comuni devono chiedere l'abilitazione con l'apposito modulo "MV62", denominato "Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per le amministrazioni comunali e gli altri Enti erogatori di prestazioni sociali - Dipendente o incaricato", da trasmettere tramite posta elettronica certificata (PEC) alle Strutture territorialmente competenti dell'INPS, unitamente alla copia del documento di identità dell'operatore per cui si chiede l'abilitazione e del firmatario del modulo stesso. Il modulo "MV62" è reperibile sul sito istituzionale www.inps.it nella sezione "Moduli" selezionando l a categoria "Assegnazione e abilitazione PIN" oppure inserendo nel motore di ricerca l a sigla "MV62".

Le richieste di abilitazione non devono essere presentate dagli operatori dei Comuni già abilitati lo scorso anno.

Al fine di consentire ai Comuni di provvedere al consolidamento delle liste dei beneficiari nei tempi richiesti, gli stessi avranno cura di richiedere tempestivamente la profilazione degli operatori che dovranno avere accesso alla procedura. Analogamente, i Responsabili delle Strutture territoriali dell'INPS dovranno dare la massima priorità alle richieste di abilitazione e alle eventuali richieste di supporto tecnico, fornendo immediato riscontro.


di Francesca Esposito

Fonte normativa