giovedì, 11 luglio 2024 | 10:25

EBER - Emilia Romagna: prorogate le prestazioni straordinarie per l’alluvione del 2023

L’Ente Bilaterale per l’Artigianato dell’Emilia Romagna comunica un’ulteriore proroga del termine per le richieste di accesso alle prestazioni straordinarie attivate a seguito dell’emergenza alluvionale del 2023

Newsletter Inquery

EBER - Emilia Romagna: prorogate le prestazioni straordinarie per l’alluvione del 2023

L’Ente Bilaterale per l’Artigianato dell’Emilia Romagna comunica un’ulteriore proroga del termine per le richieste di accesso alle prestazioni straordinarie attivate a seguito dell’emergenza alluvionale del 2023

A seguito degli eventi alluvionali verificatisi in Emilia Romagna nel corso del maggio 2023, le parti sociali per il settore dell’Artigianato regionale, avevano previsto con accordo stipulato il 19 maggio 2023, l’erogazione di prestazioni straordinarie in favore di lavoratori e aziende ubicate nei comuni colpiti dall'alluvione, come individuati dal DL 61/2023, che avessero riportato danni a strutture o attrezzature.

Ciò posto, l’EBER comunica che il termine per la presentazione delle richieste, precedentemente fissato al 31 dicembre 2023, è prorogato al 30 giugno 2024, è stato ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2024.

Pertanto, dipendenti e imprese, qualora non abbiano ultimato i lavori di ripristino per problemi connessi all’alluvione, possono integrare le richieste ed eventualmente farne di nuove fino al raggiungimento del massimale previsto

Si ricorda che sono ammesse le spese pertinenti alla ricostruzione e al ripristino, da un importo minimo di euro 1.300, corrispondendo un contributo pari al 20% delle spese documentate, fino ad un massimale di euro 15.000 .

Di seguito elencate le spese ammesse:

- le spese attinenti alle strutture aziendali come la ricostruzione di muri, coperture o impianti;

- il ripristino dei macchinari (riparazioni) e ripristino mezzi aziendali (riparazioni);

- le spese di spurgo e pulizia;

- il ripristino dei danni nei piazzali o cortili utilizzati per l'attività di impresa;

- i costi di delocalizzazione per inagibilità documentata dei locali

Non sono invece ammesse all'intervento le spese che riguardano:

- la sostituzione con nuovi macchinari e nuovi mezzi aziendali;

- stoccaggi o giacenze di magazzino;

- arredamenti in genere.

di Connie Ronga

Fonte Contrattuale