martedì, 01 aprile 2025 | 17:53

Inquadramento previdenziale: nuova classificazione attività ATECO 2025

Dal 1° aprile 2025 diventa operativa la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 adottata dall'ISTAT, pertanto dalla stessa data le iscrizioni e le variazioni devono essere fatte utilizzando la nuova codifica. L'Istituto ha aggiornato il manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali e progressivamente saranno adeguate le procedure di iscrizione e variazione. (INPS - Circolare 31 marzo 2025, n. 71)

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Inquadramento previdenziale: nuova classificazione attività ATECO 2025

Dal 1° aprile 2025 diventa operativa la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 adottata dall'ISTAT, pertanto dalla stessa data le iscrizioni e le variazioni devono essere fatte utilizzando la nuova codifica. L'Istituto ha aggiornato il manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali e progressivamente saranno adeguate le procedure di iscrizione e variazione. (INPS - Circolare 31 marzo 2025, n. 71)

Dal 1° aprile 2025 è operativa la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025 predisposta dall'ISTAT e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2024.

La nuova classificazione costituisce la versione nazionale della classificazione europea di riferimento NACE rev 2.1 ed ha interessato i codici ATECO a 5 e a 6 cifre, che indicano rispettivamente le categorie e le sottocategorie, nel rispetto della classificazione NACE vigente.

Per effetto delle modifiche, con decorrenza dal 1° aprile 2025, l'Inps adotta nei propri sistemi informativi l'ATECO 2025, quale classificazione delle attività economiche sulla quale basare, come criterio non esclusivo, l'inquadramento dei datori di lavoro.

Quindi la "Procedura Iscrizione e Variazione azienda" è stata aggiornata, utilizzando il documento di transcodifica ATECO 2007/Ateco 2025 predisposto dall'ISTAT, per rendere possibile assegnare il codice ATECO 2025 alle nuove matricole aziendali richieste dai datori di lavoro in caso di inizio attività con dipendenti, con la conseguente attribuzione del codice statistico contributivo (CSC) per la loro classificazione in uno dei settori di attività.

In particolare, a partire dal 1° aprile 2025:

- per le nuove iscrizioni con data inizio attività successiva al 31 marzo 2025, i datori di lavoro devono indicare il codice ATECO 2025 rilasciato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) o risultante dall'attività di riattribuzione del precedente codice ATECO 2007 effettuata dalla stessa.

- nei casi di impresa costituita ante 1° aprile 2025, con assunzione di dipendenti successivamente a tale data, alla quale non sia ancora stato riattribuito da parte della CCIAA il codice ATECO 2025, per perfezionare l'iscrizione e permettere l'adempimento degli obblighi contributivi la procedura consente comunque di inserire il codice ATECO 2007, proponendo il corrispondente codice ATECO 2025.

Per tutte le matricole attive iscritte in data antecedente al 1° aprile 2025, l'Istituto provvede progressivamente ad assegnare il nuovo codice ATECO 2025 corrispondente all'attività economica esercitata, anche in base all'attività di riattribuzione effettuata dalla CCIAA, eventualmente riallineando eventuali difformità con quanto indicato nella posizione contributiva.

Nelle more della fase di riattribuzione, al fine di consentire il corretto aggiornamento delle caratteristiche contributive aziendali, la richiesta di variazione contributiva comporta l'attribuzione provvisoria di un codice ATECO 2025 sulla base del corrispondente codice ATECO 2007 presente nell'archivio anagrafico, che sarà suscettibile di consolidamento all'esito della fase precedentemente descritta.

Si segnala che per le attività di consulenza di vario tipo, è stato istituito il nuovo CSC 70713, avente il seguente significato:

- 7 Terziario (commercio, servizi, professioni, arti);

- 07 Attività varie (terziario, professionisti e artisti, ecc.);

- 13 Attività di consulenza.

Il nuovo CSC 70713 ha le stesse caratteristiche del CSC 70708.

Pertanto, dal 1° aprile 2025 le matricole aziendali che hanno i codici ATECO riferiti a tale attività sono classificati con il CSC 70713.

Per le Gestioni speciali autonome Artigiani e Commercianti l'aggiornamento delle procedure è in fase di completamento.

Diversamente, con riferimento alla Gestione separata dell'Inps la procedura consente l'utilizzo della codifica ATECO 2025. In particolare:

- Sezione Committenti: nei flussi Uniemens trasmessi a decorrere dal 1° aprile 2025, anche se riferiti a periodi antecedenti, nel campo "codice Istat" deve essere inserito il codice ATECO 2025. La classificazione attualmente esistente nella sezione anagrafica resta valida fino alla lettura di eventuali variazioni presso il Registro delle imprese, l'Anagrafe tributaria o attraverso un processo di ricodifica.

- Sezione Professionisti: in fase di prima iscrizione la procedura è aggiornata con i codici ATECO 2025. Per i soggetti già presenti negli archivi gestionali al 31 marzo 2025, la classificazione attualmente esistente nella sezione anagrafica resta valida fino alla lettura di eventuali variazioni presso l'Anagrafe tributaria o attraverso un processo di ricodifica.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

INPS - Circolare 31 marzo 2025, n. 71