Manovra 2026: revisione delle aliquote IRPEF
Ridotta la seconda aliquota IRPEF, con sterilizzazione del beneficio fiscale per i redditi superiori a 200.000 euro (art. 1, co. 3, 4, L 30 dicembre 2025 n. 199)
Manovra 2026: revisione delle aliquote IRPEF
Ridotta la seconda aliquota IRPEF, con sterilizzazione del beneficio fiscale per i redditi superiori a 200.000 euro (art. 1, co. 3, 4, L 30 dicembre 2025 n. 199)
Il comma 3 dell'articolo 1 della Legge di Bilancio 2026, modifica l’art. 11, co. 1, lett. b), del TUIR, al fine di ridurre la seconda aliquota IRPEF dal 35 al 33 per cento.
Ne risulta, quindi, il seguente schema di scaglioni e aliquote:
Scaglioni di reddito | Aliquote |
fino a 28.000 euro | 23% |
da 28.000 a 50.000 euro | 33% |
oltre 50.000 euro | 43% |
Il comma 4, modificando l’art. 16-ter del TUIR, che disciplina i limiti alla fruizione delle detrazioni fiscali, dispone che per i contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 200.000 euro l’ammontare della detrazione dall’imposta lorda è diminuito di un importo pari a 440 euro in relazione ai seguenti oneri:
- gli oneri la cui detraibilità è fissata nella misura del 19 per cento dal presente testo unico o da qualsiasi altra disposizione fiscale, fatta eccezione per le spese sanitarie di cui all’art. 15, co. 1, lett. c), del TUIR;
- le erogazioni liberali in favore dei partiti politici di cui all’art. 11 del DL 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla L 21 febbraio 2014, n. 13;
- i premi di assicurazione per rischio eventi calamitosi di cui all'art. 119, co. 4, quinto periodo, del DL 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla L 17 luglio 2020, n. 77.
Si precisa che, la somma di 440 euro rappresenta il beneficio massimo che può essere percepito a seguito della riduzione di 2 punti percentuali della seconda aliquota IRPEF. Tale importo, quindi, è interamente percepito dai contribuenti con reddito complessivo fino a 200.000 euro.
di Ilia Sorvillo
Fonte normativa


