Turismo Trento: rinnovo con novità sui salari
L'accordo provinciale riconosce incrementi salariali, welfare potenziato e attenzione alla formazione dei lavoratori stagionali
Turismo Trento: rinnovo con novità sui salari
L'accordo provinciale riconosce incrementi salariali, welfare potenziato e attenzione alla formazione dei lavoratori stagionali

Il 9 febbraio 2026 le associazioni datoriali del settore turistico della Provincia Autonoma di Trento (Federalberghi, Associazione Pubblici Esercizi, Associazione Ristoratori, Confcommercio, Confesercenti, FAITA, FIAVET e FIEPET) e le organizzazioni sindacali territoriali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS hanno sottoscritto il rinnovo del contratto integrativo del turismo con validità da febbraio 2026 a gennaio 2029.
L'intesa riconosce ai dipendenti un incremento retributivo complessivo di 100 euro lordi mensili, erogato in due tranche da 80 euro con decorrenza febbraio 2026 e 20 euro da febbraio 2027. L'incremento costituisce un elemento retributivo non riparametrato, uguale per tutte le qualifiche dal settimo livello al quadro. Le parti confermano inoltre l'elemento retributivo provinciale di 50 euro mensili lordi, fisso, continuativo e non assorbibile, istituito dall'accordo del 30 gennaio 2023 e riproporzionato in caso di part time. Sommando elemento retributivo provinciale e incrementi del triennio, il trattamento economico complessivo raggiunge 163 euro mensili lordi.
Sul welfare contrattuale si confermano i versamenti per la previdenza complementare e la sanità integrativa, quest'ultima con adesione facoltativa con pari quota anche per i lavoratori stagionali e rinnovo a decorrenza 1° gennaio 2026.
Sul piano normativo, viene elevata al 10% la maggiorazione retributiva per le clausole elastiche prevista dai CCNL di riferimento. Si estende inoltre la possibilità di stipulare contratti part time di almeno otto ore settimanali nei fine settimana agli studenti universitari regolarmente iscritti.
Le Parti hanno riservato particolare attenzione alla formazione dei lavoratori stagionali, promuovendo attraverso il Fondo di Solidarietà percorsi formativi realizzabili nel periodo intermedio tra due stagioni, anche mediante modalità a distanza, coerenti con l'esigenza di sostenere l'innovazione dei servizi e la trasmissione delle competenze connesse all'identità, alla cultura e alle tradizioni del territorio.
Si conferma il contributo forfettario orario di 8,50 euro o 10,50 euro dal secondo livello al quadro per ogni lavoratore che parteciperà a corsi di formazione aziendali organizzati da EBTT ed ENBIT, per un massimo di 20 ore annuali.
L'accordo prevede la facoltà per le aziende di istituire una banca ore e ferie solidali su base volontaria e gratuita. L'istituto consente la cessione volontaria di ROL, ex festività e ferie eccedenti le quattro settimane minime a favore di beneficiari in specifiche condizioni di necessità, quali assistenza a familiari gravemente malati, gravi patologie documentate, aspettative non retribuite o decesso di parenti entro il terzo grado. L'azienda destinerà alla banca ore, all'istituzione e al primo gennaio di ciascun anno, un importo quantificato sulla base della retribuzione del quarto livello, da fruirsi entro il 31 dicembre.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale


