Agenti e Rappresentanti - Artigianato: rivalutazione dell’Indennità di risoluzione rapporto
Sottoscritto, l’11 febbraio 2026, l’accordo di rivalutazione dell’Indennità di risoluzione del rapporto per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio operanti presso le imprese artigiane - (Cod. CNEL H085)
Agenti e Rappresentanti - Artigianato: rivalutazione dell’Indennità di risoluzione rapporto
Sottoscritto, l’11 febbraio 2026, l’accordo di rivalutazione dell’Indennità di risoluzione del rapporto per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio operanti presso le imprese artigiane - (Cod. CNEL H085)
L’accordo di rivalutazione dell’Indennità di risoluzione del rapporto riafferma la centralità della contrattazione collettiva quale strumento di aggiornamento delle tutele in un settore interessato da profonde trasformazioni, tra digitalizzazione dei processi di vendita ed espansione dell’e-commerce.
L’intesa, che è stata sottoscritta tra Confartigianato, CNA, Casartigiani e CLAAI e Fnaarc, Fiarc, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs, Ugl e Usarci, interviene sull’articolo relativo all’Indennità di risoluzione del rapporto (FIRR), aggiornando le percentuali per il calcolo dell’accantonamento, ferme da oltre trent’anni, a decorrere dal 1° gennaio 2026.
In particolare, per gli agenti monomandatari il Firr sarà calcolato applicando il 4% sulle provvigioni fino a 24.000 euro annui, il 2% sulla quota compresa tra 24.000,01 e 36.000 euro e l’1% sulla parte eccedente i 36.000 euro.
Per gli agenti plurimandatari il 4% sarà applicato sulle provvigioni fino a 12.000 euro annui, il 2% sulla quota compresa tra 12.000,01 e 18.000 euro e l’1% sulla parte eccedente i 18.000 euro.
Tra i punti qualificanti della piattaforma rivendicativa vi sono l’aggiornamento del testo contrattuale alla luce delle evoluzioni normative e giurisprudenziali intervenute negli ultimi anni, la regolamentazione delle vendite tramite e-commerce e web aziendale con il riconoscimento delle provvigioni anche su tali canali, il rafforzamento della formazione professionale, l’estensione delle indennità di fine mandato ai soci di società oggi esclusi e l’incremento delle provvigioni di riferimento per il calcolo del Firr.
di Assia Olivetta
Fonte contrattuale
- Verbale di accordo 11/2/2026



