lunedì, 23 febbraio 2026 | 15:52

Guardie giurate: autorizzazione per gli strumenti GPS

L'INL ha chiarito che l'utilizzo di sistemi GPS, in dotazione alle guardie giurate al fine di garantire un idoneo sistema di comunicazioni radio, sebbene obbligatorio, è subordinato alla procedura di accordo sindacale o autorizzazione dell'ispettorato (INL - Nota 16 febbraio 2026, n. 1511)

Guardie giurate: autorizzazione per gli strumenti GPS

L'INL ha chiarito che l'utilizzo di sistemi GPS, in dotazione alle guardie giurate al fine di garantire un idoneo sistema di comunicazioni radio, sebbene obbligatorio, è subordinato alla procedura di accordo sindacale o autorizzazione dell'ispettorato (INL - Nota 16 febbraio 2026, n. 1511)

Le norme che regolano l’attività degli istituti di vigilanza sanciscono l’obbligatorietà dell’utilizzo dei sistemi di geolocalizzazione.

In particolare, gli istituti di vigilanza che operano in ambito territoriale esteso devono garantire un idoneo sistema di comunicazioni radio che consente una reale comunicazione diretta tra la centrale operativa e il personale operativo impiegato nei servizi, con adeguato supporto planimetrico (cd. geo-referenziazione); alternativamente possono attivare centri di comunicazione o centrali operative distaccati dalla sede principale al fine sempre di garantire una reale e protetta comunicazione diretta con il personale operativo impiegato nei servizi (MINT - decreto 01 dicembre 2010 n. 269).

In altri termini l’installazione di sistemi di geolocalizzazione, in dotazione alle guardie giurate, costituisce un requisito di idoneità tecnica indefettibile per le aziende che operano nel settore della vigilanza.

I sistemi GPS rispondono ad esigenze organizzative, produttive e di sicurezza:

- garantiscono la tempestività degli interventi soprattutto in caso di allarme ed emergenza, nonché la massima sicurezza delle guardie giurate durante gli interventi (sicurezza sul lavoro);

- consentono, al momento della ricezione di un allarme od in occasione di un’ispezione, l’attivazione immediata da parte dell’operatore del sistema di navigazione satellitare, permettendo alle guardie giurate di raggiungere tempestivamente il sito interessato (esigenze organizzative e produttive).

In considerazione di ciò, si pone il dubbio se i sistemi di geolocalizzazione in dotazione alle guardie giurate possano essere equiparati agli strumenti di lavoro utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa, con conseguente esclusione della procedura di consultazione sindacale o di autorizzazione.

Si ricorda che gli impianti audiovisivi e gli altri strumenti dai quali derivi anche la possibilità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori possono essere impiegati esclusivamente per esigenze organizzative e produttive, per la sicurezza del lavoro e per la tutela del patrimonio aziendale e possono essere installati previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali. In alternativa, nel caso di imprese con unità produttive ubicate in diverse province della stessa regione ovvero in più regioni, tale accordo può essere stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In mancanza di accordo, gli impianti e gli strumenti di cui al primo periodo possono essere installati previa autorizzazione delle sede territoriale dell'Ispettorato nazionale del lavoro o, in alternativa, nel caso di imprese con unità produttive dislocate negli ambiti di competenza di più sedi territoriali, della sede centrale dell'Ispettorato nazionale del lavoro. (art. 4, co. 1, L 20 maggio 1970 n. 300).

L'INL ha osservato che la disciplina dell'attività degli istituti di vigilanza (MINT - decreto 01 dicembre 2010 n. 269) è norma di rango inferiore rispetto alla disciplina di tutela della libertà e dignità dei lavoratori (L 20 maggio 1970 n. 300). Inoltre, la geo-referenziazione è prevista solo in alcuni ambiti dell'attività degli istituti di vigilanza e la norma stabilisce anche una procedura alternativa.

Pertanto, l’installazione di sistemi GPS in dotazione alle guardie giurate non può essere considerato uno strumento necessario alla prestazione lavorativa e deve essere osservata la procedura di tutela che richiede il preventivo accordo sindacale o l'autorizzazione dell'ispettorato.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

INL - Nota 16 febbraio 2026, n. 1511