giovedì, 26 febbraio 2026 | 16:51

Come pagare i contributi di lavoro domestico

Per l'anno 2026 i bollettini cartacei per il pagamento dei contributi dovuti per il personale domestico saranno inviati soltanto ai datori di lavoro di età pari o superiore a 76 anni; gli altri datori di lavoro domestico devono necessariamente consultare la sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici” del sito Inps (INPS - Comunicato 25 febbraio 2026)

Come pagare i contributi di lavoro domestico

Per l'anno 2026 i bollettini cartacei per il pagamento dei contributi dovuti per il personale domestico saranno inviati soltanto ai datori di lavoro di età pari o superiore a 76 anni; gli altri datori di lavoro domestico devono necessariamente consultare la sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici” del sito Inps (INPS - Comunicato 25 febbraio 2026)

Nel 2026 l’INPS completa il processo di dematerializzazione dei contributi per colf, badanti e baby-sitter, superando progressivamente l’invio cartaceo dei modelli di pagamento e mettendo a disposizione degli utenti un sistema integrato di canali digitali e territoriali per il pagamento attraverso pagoPA.

Da gennaio 2026 riceveranno i bollettini cartacei soltanto i datori di lavoro domestico di età pari o superiore a 76 anni.

Gli altri devono utilizzare servizi di pagamento tracciabili e digitali.

Il servizio di pagamento dei contributi colf e badanti è messo a disposizione dell'INPS, sul proprio sito internet istituzionale attraverso la sezione “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici”.

Tramite il servizio online, disponibile 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, il datore di lavoro può:

- generare e stampare l’avviso pagoPA;

- effettuare il pagamento direttamente online con carta di credito o debito, conto corrente o altri strumenti previsti dal circuito pagoPA;

- consultare e ristampare le ricevute dei versamenti già effettuati.

Accanto al canale online, l’INPS garantisce la possibilità di pagare anche presso banche, uffici postali e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti a pagoPA, utilizzando il codice avviso o il QR code presente sull’avviso stesso.

Inoltre, è possibile effettuare il versamento tramite home banking, anche attraverso il circuito CBILL, per le banche che lo prevedono.

I contributi possono essere pagati anche tramite l’App INPS Mobile e l’App IO, direttamente da smartphone.

Per i professionisti e gli intermediari abilitati è disponibile una funzionalità dedicata per l’emissione massiva degli avvisi pagoPA, pensata per la gestione di più rapporti di lavoro domestico.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

INPS - Comunicato 25 febbraio 2026