CCNL Dirigenti Consorzi di bonifica: aumenti per il quadriennio 2023-2026
Firmato, dalle parti sociali, il rinnovo del CCNL Dirigenti Consorzi di bonifica - (Cod. CNEL A101)
CCNL Dirigenti Consorzi di bonifica: aumenti per il quadriennio 2023-2026
Firmato, dalle parti sociali, il rinnovo del CCNL Dirigenti Consorzi di bonifica - (Cod. CNEL A101)
L’accordo è stato sottoscritto in data 16 dicembre 2025 e avrà durata quadriennale 2023-2026.
Sul piano economico viene previsto un adeguamento dello stipendio base per il quadriennio 2023-2024-2025-2026 pari al 10,15% in tre tranches: 3,50% gennaio 2026,3,50% aprile 2026 e 3,15% giugno 2026.
Per i dirigenti che negli anni 2023, 2024 e 2025 hanno percepito una retribuzione annua lorda non superiore ad € 90.000,00 spettano € 5.000,00 da corrispondere entro giugno 2026.
Nel rinnovo viene specificato che il trattamento economico annuo è corrisposto per 14 mensilità di stipendio, per la classe in cui risulta inquadrabile la specifica qualifica riconosciuta, aumentato dell'indennità fissa annua, la qiale viene corrisposta quale specifico compenso alla natura a termine del rapporto, tenuto conto dei titoli professionali posseduti dal dirìgente, delle esperienze di lavoro già effettuate, degli eventuali titoli ed incarichi accademici posseduti, delle eventuali produzioni scientifiche, delle specifiche capacità dirigenziali.
La qualifica di dirigente è riconosciuta ai prestatori di lavoro per i quali sussistano le condizioni di subordinazione di cui all’art. 2094 c.c. e che ricoprono nei Consorzi un ruolo caratterizzato da un elevato grado di professionalità, autonomia e potere decisionale ed esplicano le loro funzioni al fine di concorrere alla definizione degli obiettivi del Consorzio e coordinarne e gestirne la realizzazione.
INCENTIVI ALLE FUNZIONI TECNICHE
Nell'ipotesi in cui il Consorzio realizzi opere pubbliche in qualità di concessionario dello Stato o della Regione e comunque con relativo finanziamento a totale carico pubblico, per ogni opera pubblica agli incaricati della redazione del progetto esecutivo cantierabile, al responsabile unico del procedimento, agli incaricati del piano di sicurezza, della direzione lavori, del collaudo nonché ai collaboratori nelle predette specifiche attività è attribuito un incentivo ripartito in sede aziendale tra i diversi soggetti, non superiore al 2,0% dell'importo posto a base di gara della relativa opera, al netto dell'IVA.
di Assia Olivetta
Fonte contrattuale



