giovedì, 30 aprile 2026 | 11:10

Molise, firmato il nuovo CIRL Edilizia PMI

L'accordo determina l'EVR, introduce nuovi strumenti premiali per le imprese e amplia le prestazioni welfare - (Cod. CNEL F018)

Molise, firmato il nuovo CIRL Edilizia PMI

L'accordo determina l'EVR, introduce nuovi strumenti premiali per le imprese e amplia le prestazioni welfare - (Cod. CNEL F018)

Il 22 aprile 2026 è stato sottoscritto, tra Confapi-Aniem Molise e le organizzazioni regionali Feneal-UIL, Filca-CISL, Fillea-CGIL, il rinnovo del Contratto integrativo regionale per le piccole e medie industrie edili ed affini della regione Molise, con validità dal 1° aprile 2026 al 30 settembre 2028.

Sul piano economico, il CIRL determina l'applicazione dell'elemento variabile della retribuzione (EVR) nella misura massima del 4% dei minimi contrattuali di paga base, con decorrenza 1° aprile 2026. La misurazione ha verificato l'andamento positivo di tutti e quattro i parametri di riferimento — lavoratori iscritti all'Edilcassa, monte salari, ore dichiarate e PIL regionale — confrontati tra i trienni 2022-2023-2024 e 2023-2024-2025. Fino a nuova determinazione, resteranno in vigore gli importi in essere, aggiornati ai rinnovi della paga nazionale del 1° marzo 2027.

Vedi tabella

Livello

Minimi contrattuali al 1/4/2025

EVR mensile

EVR orario

1

€ 1.087,99

€ 43,52

€ 0,25

2

€ 1.272,94

€ 50,92

€ 0,29

3

€ 1.414,38

€ 56,58

€ 0,33

4

€ 1.523,17

€ 60,93

€ 0,35

5

€ 1.631,98

€ 65,28

€ 0,38

6

€ 1.958,36

€ 78,33

€ 0,45

7

€ 2.175,96

€ 87,04

€ 0,50

È prevista la possibilità di misurare l'EVR a livello aziendale ai sensi dell'art. 12 del CCNL. In tal caso l'impresa effettua il calcolo sulla base di due parametri propri — le ore dichiarate in Edilcassa e il volume d'affari IVA — erogando l’elemento variabile nel rispetto della clausola di salvaguardia contrattuale.

Restano invece invariati i valori relativi all'Indennità territoriale di settore e al Premio di produzione, come stabiliti dai previgenti accordi secondo quanto disposto dal CCNL vigente.

La struttura contributiva Edilcassa in vigore dal 1° aprile 2026 prevede un'aliquota complessiva dell'11,19% degli elementi della retribuzione di riferimento. La quota a carico del lavoratore ammonta complessivamente all'1,20%, risultante da una quota del contributo paritetico (0,37%) e dalla quota di adesione contrattuale (0,83%). Sono temporaneamente sospesi dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2027 il fondo incentivo occupazione (0,10%) e la maggiorazione per le imprese irregolari (2,00%), entrambi a totale carico dell'impresa.

In materia di premialità, il contratto riconosce un rimborso dell'1% sull'imponibile Edilcassa alle aziende regolari negli adempimenti mensili, nel versamento dei contributi e con almeno 1.680 ore versate per anno edile per ogni lavoratore in forza. La domanda va presentata entro il 30 novembre, con liquidazione entro il 31 gennaio successivo. Uno sgravio aggiuntivo dello 0,10% spetta alle imprese che formano almeno il 30% del proprio organico tramite il Formedil Molise PMI e Artigianato, mentre le aziende che eleggono il RLS interno sono esonerate dal contributo RLST.

Il Fondo territoriale per la qualificazione e l'incentivo all'inquadramento, finanziato con un'aliquota dello 0,20% a totale carico dell'impresa e il 50% della relativa riserva dello stesso fondo, riconosce alle aziende un rimborso semestrale commisurato al livello di inquadramento degli operai in organico. Il beneficio è subordinato alla condizione che il rapporto tra operai al 1° livello con oltre 18 mesi continuativi di anzianità e il totale degli operai in forza sia pari o inferiore a un terzo. Per le imprese con un massimo di tre operai dipendenti l'incentivo scatta in presenza di un solo operaio al 1° livello, mentre per quelle con un unico operaio in organico è riconosciuto esclusivamente se tale lavoratore non è inquadrato al 1° livello. Gli importi riconosciuti sono pari a 80 euro per ogni operaio di 2° livello, 90 euro per ogni operaio di 3° livello e 100 euro per ogni operaio di 4° livello. Per gli operai inquadrati a tali livelli che vengono stabilizzati da tempo determinato a tempo indeterminato è prevista una maggiorazione del 30%.

Sul fronte delle tutele per i lavoratori, l’intesa amplia le prestazioni welfare gestite dall'Edilcassa. Le prestazioni comprendono il bonus infanzia per i figli nati tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2026, richiedibile entro il 28 febbraio 2027, il sussidio funerario per decesso da causa di lavoro o di un familiare a carico, il contributo prima casa, le cure termali, i sussidi straordinari e le borse di studio per scuole superiori e università. Per il riconoscimento delle prestazioni è richiesto un minimo di 600 ore lavorative nei 12 mesi precedenti la domanda.

di Alfonso Della Corte

Fonte Contrattuale