giovedì, 07 maggio 2026 | 12:15

CCNL Federculture: nuovi tabellari e classificazione per Aree

L'accordo del 30 aprile 2026 aggiorna minimi retributivi e sistema di inquadramento del personale, con tabelle e decorrenze operative - (Cod. CNEL T711)

CCNL Federculture: nuovi tabellari e classificazione per Aree

L'accordo del 30 aprile 2026 aggiorna minimi retributivi e sistema di inquadramento del personale, con tabelle e decorrenze operative - (Cod. CNEL T711)


Il 30 aprile 2026, la Commissione trattante di Federculture e le organizzazioni sindacali FP-CGIL, CISL-FP, UIL-FPL e UIL-PA hanno sottoscritto il verbale di rinnovo del CCNL Federculture per il triennio 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2024, in attuazione del verbale preliminare del 4 marzo 2026.

Il rinnovo introduce una riforma strutturale del sistema di inquadramento, con transizione dalle Fasce alle Aree, operativa dal 1° luglio 2026, alla quale si collega la nuova scala dei minimi tabellari, decorrente dal 1° dicembre 2024.

Nuovo sistema di inquadramento

L'accordo sostituisce il sistema attualmente vigente — tre Fasce per un totale di diciotto livelli — con una struttura a 10 posizioni distribuite su tre Aree, cui si aggiunge l'Area Quadri a due livelli. La nuova classificazione si applica a partire dal 1° luglio 2026 a tutte le assunzioni e, tramite reinquadramento secondo la tabella di raccordo, al personale già in forza al 30 giugno 2026.

Tabella di raccordo sistemi di classificazione

Vedi tabella

Vecchia classificazione (accordo 28/12/2022)

Nuova classificazione (accordo 30/04/2026)

I Fascia – Livello I (ex A1)

I Fascia – Livello II (ex A2)

I Area – Livello A

I Fascia – Livello III (ex A3)

I Area – Livello B

I Fascia – Livello IV (ex B1)

I Fascia – V (ex B2)

I Fascia – VI (ex B3)

I Fascia – Livello VII

I Area – Livello C

II Fascia – Livello I (ex B3)

II Area – Livello A

II Fascia – Livello II (ex C1)

II Fascia – Livello III (ex C2)

II Fascia – Livello IV (nuovo C3)

II Area – Livello B

II Fascia – Livello V (nuovo)

II Area – Livello C

III Fascia – Livello I (ex C3)

III Area – Livello A

III Fascia – Livello II (ex D1)

III Fascia – Livello III (nuovo D1)

III Area – Livello B

III Fascia – Livello IV (ex D2)

III Fascia – Livello V (ex D3)

III Area – Livello C

III Fascia – Livello VI (nuovo D3)

III Area – Livello D

Incrementi tabellari e arretrati

L'accordo è sottoscritto in applicazione del principio di ultravigenza già condiviso nei precedenti rinnovi, a integrale copertura di ogni pretesa economica relativa al triennio 2022–2024. Gli incrementi tabellari, decorrenti dal 1° dicembre 2024, si applicano al sistema di inquadramento per Fasce e Livelli vigente fino al 30 giugno 2026. L’aumento complessivo è pari al 7,5% della retribuzione dei minimi tabellari al 1° dicembre 2021, pari ad un incremento di 131,76 euro per il II Livello della II Fascia.

Retribuzione tabellare (dal 1° dicembre 2024)

Vedi tabella

Inquadramento

Retribuzione base dal 1/12/2021

Incremento tabellari 1/12/2024

Retribuzione base 1/12/2024

I Fascia - Livello I

€ 1.446,38

€ 108,47

€ 1.554,85

I Fascia - Livello II

€ 1.469,56

€ 110,21

€ 1.579,77

I Fascia - Livello III

€ 1.524,34

€ 114,31

€ 1.638,65

I Fascia - Livello IV

€ 1.547,52

€ 116,05

€ 1.663,57

I Fascia - Livello V

€ 1.638,87

€ 122,90

€ 1.761,77

I Fascia - Livello VI

€ 1.688,02

€ 126,59

€ 1.814,61

I Fascia - Livello VII

€ 1.722,49

€ 129,17

€ 1.851,66

II Fascia - Livello I

€ 1.688,02

€ 126,59

€ 1.814,61

II Fascia - Livello II

€ 1.756,96

€ 131,76

€ 1.888,72

II Fascia - Livello III

€ 1.806,43

€ 135,47

€ 1.941,90

II Fascia - Livello IV

€ 1.873,01

€ 140,46

€ 2.013,47

II Fascia - Livello V

€ 1.923,20

€ 144,23

€ 2.067,43

III Fascia - Livello I

€ 1.873,01

€ 140,46

€ 2.013,47

III Fascia - Livello II

€ 1.973,39

€ 147,99

€ 2.121,38

III Fascia - Livello III

€ 2.059,65

€ 154,46

€ 2.214,11

III Fascia - Livello IV

€ 2.270,01

€ 170,23

€ 2.440,24

III Fascia - Livello V

€ 2.384,18

€ 178,80

€ 2.562,98

III Fascia - Livello VI

€ 2.437,15

€ 182,77

€ 2.619,92

Area Quadri - Livello Q1

€ 2.516,63

€ 188,73

€ 2.705,36

Area Quadri - Livello Q2

€ 2.969,77

€ 222,71

€ 3.192,48

A titolo di arretrati, è corrisposto al personale in servizio un importo complessivo per il periodo gennaio 2022 – novembre 2024, figurativamente imputato, rispetto alla retribuzione del II Livello - Fascia II al 31 dicembre 2021, al come di seguito:

- 8,78 euro mensili, pari allo 0,50%, con decorrenza dal 1° gennaio 2022;

- 19,69 euro mensili, pari all’1,12%, con decorrenza dal 1° gennaio 2023;

- 82,23 euro mensili, pari al 4,61%, con decorrenza dal 1 ° gennaio 2024 al 30 novembre 2024.

Seguono gli importi complessivi redazionalmente elaborati.

Arretrati 2022-2024 (importi complessivi)

Vedi tabella

Livello

Importo complessivo arretrati (2022-2024)

I Fascia - Livello I

€ 1.025,91

I Fascia - Livello II

€ 1.042,32

I Fascia - Livello III

€ 1.081,20

I Fascia - Livello IV

€ 1.097,62

I Fascia - Livello V

€ 1.162,46

I Fascia - Livello VI

€ 1.197,34

I Fascia - Livello VII

€ 1.221,75

II Fascia - Livello I

€ 1.197,34

II Fascia - Livello II

€ 1.246,17

II Fascia - Livello III

€ 1.281,26

II Fascia - Livello IV

€ 1.328,55

II Fascia - Livello V

€ 1.364,15

III Fascia - Livello I

€ 1.328,55

III Fascia - Livello II

€ 1.399,75

III Fascia - Livello III

€ 1.460,89

III Fascia - Livello IV

€ 1.610,06

III Fascia - Livello V

€ 1.691,11

III Fascia - Livello VI

€ 1.728,65

Area Quadri - Livello Q1

€ 1.785,08

Area Quadri - Livello Q2

€ 2.106,39

Dal 1° luglio 2026 i minimi tabellari sono espressi nella scala delle nuove Aree. I valori, già incorporati negli incrementi del 1° dicembre 2024, restano invariati per i livelli corrispondenti:

Minimi tabellari nuova classificazione (dal 1° luglio 2026)

Vedi tabella

Inquadramento

Retribuzione base dal 1/7/2026

Retribuzione oraria

Retribuzione giornaliera

I Area - Livello A

€ 1.554,85

€ 9,60

€ 59,80

I Area - Livello B

€ 1.638,65

€ 10,12

€ 63,03

I Area - Livello C

€ 1.663,57

€ 10,27

€ 63,98

II Area - Livello A

€ 1.814,61

€ 11,20

€ 69,79

II Area - Livello B

€ 1.888,72

€ 11,66

€ 72,64

II Area - Livello C

€ 1.941,90

€ 11,99

€ 74,69

III Area - Livello A

€ 2.013,47

€ 12,43

€ 77,44

III Area - Livello B

€ 2.121,38

€ 13,10

€ 81,59

III Area - Livello C

€ 2.440,24

€ 15,06

€ 93,86

III Area - Livello D

€ 2.619,92

€ 16,17

€ 100,77

Area Quadri - Livello Q1

€ 2.705,36

€ 16,70

€ 104,05

Area Quadri - Livello Q2

€ 3.192,48

€ 19,71

€ 122,79

Il reinquadramento nella nuova classificazione non comporta in alcun caso una riduzione del trattamento economico già acquisito. I lavoratori in forza al 30 giugno 2026 che transitano in un livello con tabellare inferiore a quello già maturato conservano la differenza come Specifica Componente della Retribuzione (SCR) non riassorbibile, la quale costituisce retribuzione a tutti gli effetti. Ad ogni futuro rinnovo contrattuale la SCR sarà rivalutata con la medesima percentuale di aumento stabilita per la retribuzione tabellare.

Specifica componente della retribuzione (SCR)

Vedi tabella

Vecchio livello

Nuovo livello

Nuova retribuzione tabellare

Importo SCR

I Fascia - Livello I (ex livello A1)

I Area - Livello A

€ 1.554,85

€ 0,00

I Fascia - Livello II (ex livello A2)

I Area - Livello A

€ 1.554,85

€ 24,92

I Fascia - Livello III (ex livello A3)

I Area - Livello B

€ 1.638,65

€ 0,00

I Fascia - Livello IV (ex livello B1)

I Area - Livello C

€ 1.663,57

€ 0,00

I Fascia - Livello V (ex livello B2)

I Area - Livello C

€ 1.663,57

€ 98,20

I Fascia - Livello VI (ex livello B3)

I Area - Livello C

€ 1.663,57

€ 151,04

I Fascia - Livello VII (nuovo livello)

I Area - Livello C

€ 1.663,57

€ 188,09

II Fascia - Livello I (ex livello B3)

II Area - Livello A

€ 1.814,61

€ 0,00

II Fascia - Livello II (ex livello C1)

II Area - Livello B

€ 1.888,72

€ 0,00

II Fascia - Livello III (ex livello C2)

II Area - Livello B

€ 1.888,72

€ 53,18

II Fascia - Livello IV (nuovo livello C3)

II Area - Livello B

€ 1.888,72

€ 124,75

II Fascia - Livello V (nuovo livello)

II Area - Livello C

€ 1.941,90

€ 125,53

III Fascia - Livello I (ex livello C3)

III Area - Livello A

€ 2.013,47

€ 0,00

III Fascia - Livello II (ex livello D1)

III Area - Livello B

€ 2.121,38

€ 0,00

III Fascia - Livello III (nuovo livello D1)

III AREA - Livello B

€ 2.121,38

€ 92,73

III Fascia - Livello IV (ex livello D2)

III Area - Livello C

€ 2.440,24

€ 0,00

III Fascia - Livello V (ex livello D3)

III Area - Livello C

€ 2.440,24

€ 122,73

III Fascia - Livello IV (nuovo livello D3)

III Area - Livello D

€ 2.619,92

€ 0,00

Assistenza sanitaria integrativa

Dal 4 marzo 2026 le aziende sono tenute a destinare a un Fondo, Ente o assicurazione di assistenza sanitaria integrativa una quota pari a 28,34 euro mensili per ciascun lavoratore, per dodici mensilità, per l’attivazione di un nuovo piano sanitario che estende la copertura a prestazioni fino ad oggi escluse: counseling psicologico, Procreazione Medicalmente Assistita, monitoraggio delle patologie croniche, diagnosi comparativa e indennità una tantum per gravi patologie (Critical Illness).

Le aziende dispongono di 60 giorni, a partire dal 30 aprile 2026, per attivare le procedure di individuazione del soggetto erogatore. Fino all'attivazione della polizza, gli importi accantonati a partire da marzo 2026 confluiscono nel sistema di welfare aziendale.

Modifiche alle tipologie contrattuali

Apprendistato. Le durate dell'apprendistato professionalizzante sono ridefinite in correlazione con la nuova struttura per Aree: 6 mesi per I Area-Livello A, 12 mesi per I Area-Livello B, 24 mesi per I Area-Livello C e II Area-Livello A, 36 mesi per II Area-Livelli B e C e III Area-Livello A. Le nuove durate si applicano ai soli lavoratori assunti dal 1° luglio 2026; per il personale già in forza al 30 giugno 2026 restano in vigore le disposizioni dell'accordo del 28 dicembre 2022.

Contratto a termine. L’intesa riconduce alla nozione di stagionalità tre causali: le intensificazioni cicliche e i picchi in località turistiche, le festività religiose e civili nazionali ed estere e gli eventi e progetti di interesse culturale. La stagionalità così definita consente il superamento dell'obbligo di causale e dei limiti percentuali e di durata per proroghe e rinnovi.

Somministrazione. Il tetto del 15% è confermato su due livelli: i somministrati a tempo indeterminato non possono eccedere il 15% dei lavoratori a tempo indeterminato in forza; la somma di contratti a termine e somministrazione a tempo determinato non può superare complessivamente il medesimo limite.

di Alfonso Della Corte

Fonte Contrattuale

Rassegna Stampa