venerdì, 08 maggio 2026 | 17:34

FASDA: gastroscopia e colonscopia senza lista d'attesa

Il Fondo copre integralmente gli esami endoscopici tramite rete UniSalute, con prenotazione disponibile in pochi giorni - (Cod. CNEL K531; K541)

FASDA: gastroscopia e colonscopia senza lista d'attesa

Il Fondo copre integralmente gli esami endoscopici tramite rete UniSalute, con prenotazione disponibile in pochi giorni - (Cod. CNEL K531; K541)

Il Piano Sanitario 2026 di FASDA garantisce agli iscritti la copertura degli esami endoscopici classificati come "Alta diagnostica" attraverso due canali. Tramite la rete di strutture private convenzionate con UniSalute, il Fondo provvede al pagamento diretto delle prestazioni, con prenotazione solitamente disponibile entro pochi giorni dalla richiesta. Restano a carico dell'iscritto eventuali franchigie o costi eccedenti il massimale previsto. In alternativa, per prestazioni effettuate presso il Servizio Sanitario Nazionale o strutture pubbliche accreditate, è previsto il rimborso integrale del ticket sanitario, a condizione che la prestazione non abbia finalità estetica. In entrambi i casi è necessaria la prescrizione del medico curante con indicazione della patologia accertata o presunta.

Le prestazioni coperte nella forma extraospedaliera includono esofagogastroduodenoscopia (gastroscopia), pancolonscopia (colonscopia), rettosigmoidoscopia e rettoscopia.

Qualora l’esame diagnostico evolva in procedura operativa, come nel caso di polipectomia, il Fondo copre la componente diagnostica. La quota relativa all’atto operatorio resta a carico dell’iscritto, salvo applicazione delle specifiche garanzie previste per “colonscopie e gastroscopie operative”. Si raccomanda la verifica preventiva con la struttura in merito alla tipologia di prestazione.

La prenotazione avviene tramite l’area riservata del portale UniSalute o l’app UniSalute Up, inserendo il tipo di prestazione e il quesito diagnostico indicato nella prescrizione. La richiesta di autorizzazione deve essere trasmessa almeno 48 ore prima dell’appuntamento. In caso contrario il pagamento diretto potrebbe non essere attivabile. Nelle cosiddette “Province Scoperte”, prive di strutture convenzionate, è necessaria autorizzazione preventiva. Le spese sono rimborsate nei limiti del Piano Sanitario previa presentazione di fattura e prescrizione. Il costo dei preparati per la pulizia intestinale non è esplicitamente incluso tra le prestazioni coperte. La sedazione cosciente è inclusa se prevista in prescrizione. Per la sedazione profonda con anestesista è richiesta verifica preventiva con la struttura e la Centrale Operativa.

di Alfonso Della Corte