venerdì, 12 giugno 2026 | 10:26

Regione Lombardia: tutela per i lavoratori esposti al sole

Firmata l’ordinanza per le attività lavorative nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all'aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata al sole (Reg. Lombardia - Ordinanza Regionale 9 giugno 2026, n. 484)

Regione Lombardia: tutela per i lavoratori esposti al sole

Firmata l’ordinanza per le attività lavorative nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all'aperto e nelle cave in condizioni di esposizione prolungata al sole (Reg. Lombardia - Ordinanza Regionale 9 giugno 2026, n. 484)

La Regione Lombardia ha vietato lo svolgimento dell'attività lavorativa in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00, con efficacia dal 10 giugno 2026 e fino al 23 settembre 2026, sull'intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di attività lavorativa nei settori agricolo e florovivaistico, nonché nei cantieri edili all'aperto e nelle cave, qualora, nonostante l'adozione di specifiche misure di prevenzione, lo stress da calore comporti rischi rilevanti per la salute del lavoratore

La limitazione riguarda i soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “ALTO” e, più specificatamente, sul sito https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo- lavoro.



Inoltre, con la stessa Ordinanza, viene raccomandato ai Comuni di valutare l'opportunità di derogare, temporaneamente e previa verifica della situazione contingente, ai regolamenti locali in materia di contenimento delle emissioni acustiche, al fine di consentire lo svolgimento delle attività lavorative in fasce orarie più fresche.

di Connie Ronga

Fonte Contrattuale