venerdì, 19 giugno 2026 | 18:11

Contributi obbligatori per i lavoratori agricoli autonomi

L'Istituto ha determinato gli importi dei contributi obbligatori dovuti, per l’anno 2026, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali (INPS - circolare 18 giugno 2026 n. 67)

Contributi obbligatori per i lavoratori agricoli autonomi

L'Istituto ha determinato gli importi dei contributi obbligatori dovuti, per l’anno 2026, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali (INPS - circolare 18 giugno 2026 n. 67)

I lavoratori autonomi agricoli versano all'Inps la contribuzione IVS e maternità, ma anche la contribuzione per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dovuta all'Inail.

Contributi IVS

Per i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali la contribuzione IVS dovuta è determinata applicando le aliquote di finanziamento al reddito convenzionale annuo individuato in base alla classificazione delle aziende, suddivisa in quattro fasce di reddito.

Il reddito convenzionale annuo per ciascuna fascia è determinato moltiplicando il reddito medio convenzionale giornaliero (per l'anno 2026 pari a 66,86 euro) per il numero di giornate corrispondenti alla fascia di reddito in cui si colloca l’azienda ( Prima Fascia: 156 giornate; Seconda Fascia: 208 giornate; Terza Fascia: 260 giornate; Quarta Fascia: 312 giornate).

Le aliquote di finanziamento e di computo da applicare per l'anno 2026 restano confermate nella misura del 24,00% senza distinzione in relazione all’ubicazione dell’azienda né all’età anagrafica del soggetto obbligato.

Alla contribuzione così determinata deve essere aggiunto il contributo addizionale pari a 0,81 euro moltiplicato per ogni giornata di iscrizione nel limite massimo di 156 giornate annue per ciascuna unità attiva.

I lavoratori autonomi con più di 65 anni di età, titolari di pensione presso le gestioni dell'Istituto, possono richiedere la riduzione del 50% dei contributi dovuti.

Contribuzione di maternità

Per l’anno 2026 il contributo annuo ai fini della copertura degli oneri derivanti dalle prestazioni di maternità resta fissato nella misura di 7,49 euro ed è dovuto per ciascuna unità iscritta alla Gestione dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Contribuzione INAIL

Per l'anno 2026 la misura delle quote capitarie annue del contributo dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, è definita come segue:

- zone normali: 650,00 euro;

- zone svantaggiate o montane: 450,12 euro;

Modalità di pagamento

I contributi dovuti da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali devono essere versati tramite modello F24 utilizzando i dati resi disponibili nel “Cassetto previdenziale del contribuente”.

Il pagamento della contribuzione deve essere effettuato in quattro rate, alle seguenti scadenze: 16 luglio 2026, 16 settembre 2026, 16 novembre 2026 e 18 gennaio 2027.

di Ciro Banco

Fonte Normativa

INPS - circolare 18 giugno 2026 n. 67