mercoledì, 15 luglio 2026 | 15:28

ISA 2024, comunicazioni di anomalia

Definite le modalità di comunicazione delle anomalie riscontrate nei dati dichiarati ai fini dell'applicazione degli ISA relativi al periodo d'imposta 2024 (AdE - Provvedimento 14 luglio 2026, n. 208057)

ISA 2024, comunicazioni di anomalia

Definite le modalità di comunicazione delle anomalie riscontrate nei dati dichiarati ai fini dell'applicazione degli ISA relativi al periodo d'imposta 2024 (AdE - Provvedimento 14 luglio 2026, n. 208057)

Comunicazioni sulle anomalie nei dati ISA 2024

Con il provvedimento del 14 luglio 2026, n. 208057, l'Agenzia delle entrate detta le disposizioni attuative dell'articolo 1, commi da 634 a 636, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190, riguardanti le comunicazioni per la promozione dell'adempimento spontaneo nei confronti dei lavoratori autonomi e delle imprese di minori dimensioni soggetti agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).

L'Agenzia rende disponibili ai contribuenti le comunicazioni relative alle possibili omissioni o anomalie riscontrate nei dati dichiarati ai fini dell'applicazione degli ISA per il periodo d'imposta 2024, nonché le eventuali risposte inviate dal contribuente, direttamente o tramite il proprio intermediario, mediante l'apposita applicazione informatica.

Accesso alle informazioni

I contribuenti possono consultare le comunicazioni nella sezione "Consultazioni - ISA/studi di settore - Comunicazioni di anomalia" del proprio Cassetto fiscale, presente nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate e accessibile con credenziali SPID, CIE, CNS oppure, nei casi previsti, con le credenziali Entratel/Fisconline.

Gli intermediari possono accedere alle stesse informazioni consultando il Cassetto fiscale dei contribuenti dai quali abbiano ricevuto la relativa delega.

Qualora il contribuente abbia scelto questa modalità in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi 2024 e l'intermediario abbia accettato di ricevere tali comunicazioni, l'Agenzia provvede inoltre a trasmetterle tramite il canale Entratel.

Avvisi nell'area riservata e messaggi PEC

L'aggiornamento del Cassetto fiscale viene segnalato attraverso un avviso personalizzato nella sezione "Notifiche" dell'area riservata.

Se il contribuente ha registrato un indirizzo di posta elettronica e autorizzato la specifica finalità prevista nel proprio profilo, riceve un messaggio che informa della pubblicazione della comunicazione.

Nel caso di indirizzo PEC, i messaggi sono inviati dalle caselle funzionali complianceISA1@pec.agenziaentrate.it e complianceISA2@pec.agenziaentrate.it.

Il provvedimento precisa che le anomalie non sono riportate nei messaggi di posta elettronica ordinaria o certificata, ma sono consultabili esclusivamente all'interno della sezione dedicata del Cassetto fiscale. Le caselle PEC utilizzate dall'Agenzia sono inoltre configurate come "no-reply" e non consentono l'invio di risposte.

Chiarimenti tramite il software dedicato

Per fornire chiarimenti o precisazioni sulle comunicazioni ricevute, i contribuenti devono utilizzare esclusivamente il "Software Comunicazioni anomalie ISA 2026", reso disponibile gratuitamente dall'Agenzia delle entrate.

Il software consente di predisporre e trasmettere un testo contenente gli elementi ritenuti utili. Anche gli intermediari possono inviare chiarimenti esclusivamente mediante il medesimo applicativo.

Regolarizzazione degli errori

Il provvedimento ricorda che i contribuenti, anche sulla base delle informazioni ricevute, possono regolarizzare eventuali errori o omissioni secondo le modalità previste dall'articolo 13 del Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, beneficiando della riduzione delle sanzioni in funzione del tempo trascorso dalla commissione della violazione.

Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati personali è effettuato dall'Agenzia delle entrate nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e del Codice in materia di protezione dei dati personali.

Il provvedimento individua quale base giuridica del trattamento la normativa di riferimento, in particolare l'articolo 9-bis del d.l. n. 50 del 2017, e l'articolo 1, commi da 634 a 636, della l. n. 190 del 2014.

La gestione del sistema informativo e delle attività tecniche è affidata a Sogei S.p.A., designata Responsabile del trattamento ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento. L'Agenzia precisa inoltre che adotta le misure tecniche e organizzative necessarie per garantire la sicurezza dei dati e che l'informativa sul trattamento è disponibile nella sezione dedicata del proprio sito istituzionale.

Tipologie di anomalie approvate

Il provvedimento approva, come allegato n. 1, la specifica tecnica che individua le tipologie di anomalie nei dati ISA relativi al periodo d'imposta 2024.

Le anomalie possono essere elaborate anche attraverso il confronto tra le informazioni contenute nei modelli ISA e quelle disponibili nell'Anagrafe tributaria, nonché con i dati relativi alle precedenti annualità d'imposta.

Finalità delle comunicazioni

Nelle motivazioni del provvedimento l'Agenzia evidenzia che tali comunicazioni sono finalizzate a introdurre forme di dialogo tra contribuente e Amministrazione finanziaria, con l'obiettivo di semplificare gli adempimenti, stimolare l'assolvimento degli obblighi tributari e favorire l'emersione spontanea delle basi imponibili, anche in via preventiva rispetto alle scadenze fiscali.

Le comunicazioni consentono inoltre ai contribuenti di verificare l'eventuale presenza di errori od omissioni e, ove necessario, di porvi rimedio mediante il ricorso al ravvedimento operoso.

Infine, gli eventuali chiarimenti trasmessi attraverso il "Software Comunicazioni anomalie ISA 2026" vengono successivamente resi disponibili all'interno del Cassetto fiscale, nell'area riservata del sito internet dell'Agenzia delle entrate.

di Anna Russo

Fonte normativa