Maternità: il contributo Cadiprof a supporto degli associati
Cadiprof riconosce un contributo economico agli associati per le spese sanitare sostenute durante la maternità
Maternità: il contributo Cadiprof a supporto degli associati
Cadiprof riconosce un contributo economico agli associati per le spese sanitare sostenute durante la maternità
La Cassa di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori degli Studi Professionali - Cadiprof ha previsto un contributo con cui rimborsare agli iscritti le spese sostenute per la gravidanza della coniuge o convivente non iscritta, per l’ammontare massimo di euro 1.000.
Le prestazioni oggetto di rimborso sono le seguenti: visite specialistiche ginecologiche, ecografie ostetrico-ginecologiche (compresa la morfologica), analisi clinico-chimiche indagini genetiche (amniocentesi, villocentesi, esami prenatali su DNA fetale anche NIPT test); pertanto non rientrano in garanzia prestazioni ostetriche effettuate e fatturate da tale figura professionale.
Il massimale è riconosciuto per evento, anche in caso di gravidanza a cavallo di due anni.
In caso di più gravidanze nello stesso anno solare non portate a termine per interruzione, Cadiprof riconosce comunque il rimborso erogando il massimale dei 1.000 euro per anno e non per ciascun evento.
La richiesta va inviata telematicamente al sito www.cadiprof.it accedendo alla propria area riservata dipendente ed allegando la relativa documentazione richiesta.
Il termine di prescrizione per le richieste di rimborso è di due anni dalla data della spesa e, comunque, in ottemperanza delle disposizioni previste dal regolamento e delle disposizioni generali.
di Sarah Arzanese



