martedì, 22 settembre 2026 | 09:30

Impiegati Agricoli Pesaro-Urbino: aumento delle paghe e una tantum ad ottobre 2026

Con accordo del 18 settembre 2026, si è rinnovato il CIPL per i Quadri e Impiegati Agricoli della Provincia di Pesaro Urbino (Cod. CNEL A021)

Impiegati Agricoli Pesaro-Urbino: aumento delle paghe e una tantum ad ottobre 2026

Con accordo del 18 settembre 2026, si è rinnovato il CIPL per i Quadri e Impiegati Agricoli della Provincia di Pesaro Urbino (Cod. CNEL A021)

In data 18 settembre 2026, tra le Parti territoriali CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, CIA e CONFEDERDIA, FLAI-CIGL, UILA-UIL, in applicazione del CCNL del 18 giugno 2024, si è stipulato il verbale di accordo per il rinnovo del Contratto Provinciale a valere per i Quadri e gli Impiegati Agricoli dipendenti da imprese agricole singole e/o associate della Provincia di Pesaro Urbino.

Il nuovo accordo, che avrà una durata di quattro anni con decorrenza dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029, stabilisce un aumento retributivo pari ad un incremento del 3,5% a decorrere dal 1° ottobre 2026 e del 2,0% a decorrere dal 1° gennaio 2027.

Per il periodo di vacanza contrattuale dispone l’erogazione di un importo “una tantum” quantificato in € 150,00 che dovrà essere erogato con la busta paga relativa alla mensilità di ottobre 2026.

Come previsto all’art. 11 del CCNL del 18 giugno 2024, tutte le lavoratrici madri o, in alternativa, i lavoratori padri con figli conviventi di età non superiore ai tredici anni, compatibilmente con le esigenza aziendali, possono richiedere di trasformare il rapporto a tempo pieno in rapporto a tempo parziale con facoltà di ripristinare, al termine del periodo, il rapporto a tempo pieno.

Al fine di adottare nuove soluzioni orientate ai bisogni dei lavoratori, che possano contribuire al miglioramento della qualità della vita, agevolando la conciliazione delle responsabilità lavorative con quelle familiari, compatibilmente con le esigenze organizzative e produttive aziendali, andranno adottate discipline migliorative rispetto a quanto attualmente previsto dalla legge:

- Si chiedono di incrementare a 12 le ore retribuite previste per prevenzione oncologica, cardiovascolare, ematologica, etc.

- Si richiede di poter godere dei 3 giorni retribuiti di permesso per lutto ad evento con l’estensione ai conviventi;

- Si propongono fasce orarie flessibili in entrata e uscita di 15 minuti ciascuna.

Si richiede la costituzione della banca delle ore finalizzata a offrire uno strumento flessibile di gestione del tempo di lavoro, in un’ottica di reciproca utilità per lavoratori e lavoratrici e imprese.

Sarà facoltà del lavoratore e della lavoratrice che effettua prestazioni di lavoro straordinario di optare, in alternativa alla remunerazione delle ore di lavoro straordinario, per l’accantonamento delle ore medesime in un’apposita banca delle ore nella quale attingere per fruire di dette ore in altri periodi temporali.

Tale scelta dovrà essere formalizzata tramite un accordo individuale tra datore di lavoro e lavoratore/lavoratrice.

Le ore accantonate dovranno essere utilizzate entro 6 (sei) mesi dall’anno solare di maturazione (30 giugno).

di Connie Ronga

Fonte Contrattuale