CCNL Elettrici: intesa sulla previdenza complementare
L'accordo recepisce le previsioni legislative in materia e consolida i fondi di categoria Fopen e Pegaso (Cod. CNEL K051)
CCNL Elettrici: intesa sulla previdenza complementare
L'accordo recepisce le previsioni legislative in materia e consolida i fondi di categoria Fopen e Pegaso (Cod. CNEL K051)
Il 28 settembre 2026 le Segreterie nazionali di Flaei-CISL, Filctem-CGIL e Uiltec-UIL insieme alle Parti datoriali firmatarie hanno sottoscritto un accordo che integra e modifica il CCNL del settore elettrico in materia di previdenza complementare. L'intesa interviene sull'art. 46 (Previdenza complementare) e sull'art. 39 (Aumenti periodici di anzianità), sia nella Disciplina generale sia nella Parte speciale.
Le aziende che applicano il CCNL sono tenute a iscriversi a uno dei due Fondi negoziali di settore, Fopen e Pegaso. Il contributo aggiuntivo, a carico del solo datore di lavoro, è dovuto esclusivamente ai lavoratori iscritti a questi Fondi e finché l'iscrizione permane. Se il lavoratore aderisce a una forma pensionistica diversa da quella contrattuale di riferimento, nessun contributo è dovuto.
L'accordo recepisce la Legge di bilancio 2026, che destina automaticamente alla previdenza complementare il TFR dei neoassunti, salvo espressa rinuncia da formulare entro 60 giorni. Il termine contrattuale passa quindi da 6 mesi a 60 giorni dall'assunzione. Restano ferme le tutele per il lavoratore, che potrà, entro gli stessi 60 giorni, rinunciare alla destinazione automatica del TFR e optare per il riconoscimento degli aumenti periodici di anzianità biennali. In tal caso la disciplina sulle misure periodiche di sostegno alla previdenza complementare non si applica nei suoi confronti.
di Alfonso Della Corte
Fonte Contrattuale
Fonte Normativa



