giovedì, 29 ottobre 2026 | 10:51

Firmato il CCNL comparto Funzioni Locali 2025-2027

Firmato, in via definitiva, il 28/10/2026, tra FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e CSA Regioni Autonomie Locali, il nuovo CCNL per i dipendenti di Regioni, enti locali, Camere di Commercio e degli altri enti del comparto (Cod. CNEL S105)

Firmato il CCNL comparto Funzioni Locali 2025-2027

Firmato, in via definitiva, il 28/10/2026, tra FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e CSA Regioni Autonomie Locali, il nuovo CCNL per i dipendenti di Regioni, enti locali, Camere di Commercio e degli altri enti del comparto (Cod. CNEL S105)

Il contratto si applica a 403.617 dipendenti e copre, per la parte giuridica come per quella economica, il periodo dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.

Il CCNL segue l'ipotesi di accordo sottoscritta lo scorso 21 luglio 2026, per cui, dopo la certificazione della Corte dei conti, il contratto è stato sottoscritto definitivamente ed entra così pienamente in vigore.

A regime, l’incremento medio complessivo è pari a 152 euro mensili lordi per 13 mensilità per il personale dei Comuni e a 141 euro mensili lordi per 13 mensilità per il personale degli altri enti del comparto.

Gli arretrati, calcolati ad ottobre 2026 ammontano a 1.136 euro medi.

Questi, sono gli aumenti mensili sugli stipendi tabellari, da corrispondere su 13 mensilità:

Vedi tabella

Area professionale

dal 1/01/2025

dal 1/01/2026

a regime dal 1/01/2027

FUNZIONARI ED ELEVATA QUALIFICAZIONE

49,04

99,18

138,52

ISTRUTTORI

45,20

91,40

127,63

OPERATORI ESPERTI

40,22

81,33

113,53

OPERATORI

38,63

78,12

108,95

Gli importi indicano il valore mensile complessivo a ciascuna data e non si sommano tra loro. Il valore definitivo è quello della colonna del 2027.

Per cui, la nuova retribuzione tabellare annua dal 1° gennaio 2027 è la seguente (valori per 12 mensilità, a cui aggiungere la tredicesima):

Vedi tabella

Area professionale

dal 1/01/2025

dal 1/01/2026

a regime dal 1/01/2027

FUNZIONARI ED ELEVATA QUALIFICAZIONE

25.530,15

26.304,27

26.776,35

ISTRUTTORI

23.528,99

24.235,55

24.670,31

OPERATORI ESPERTI

20.935,19

21.559,19

21.945,59

OPERATORI

20.108,99

20.690,51

21.060,47

In continuità con il precedente contratto, il rinnovo valorizza le componenti fisse della retribuzione, stipendio tabellare e indennità di comparto, e garantisce l’utilizzo delle risorse aggiuntive previste dalla legge di bilancio a favore dei Comuni.

Il contratto introduce, per la prima volta nella contrattazione collettiva delle Funzioni Locali, un Titolo interamente dedicato all’Intelligenza Artificiale i cui criteri generali di funzionamento incidono sul rapporto di lavoro entrano tra le materie di confronto sindacale, e l’IA viene ricondotta al presidio contrattuale anziché lasciata alla sola decisione unilaterale dell’amministrazione.

Tra le altre innovazioni si segnala:

-  la regolamentazione della figura del social media e digital manager, in attuazione del decreto-legge n. 25/2025;
-  un meccanismo di copertura economica in caso di vacanza contrattuale, per cui, a partire dall’anno successivo alla scadenza, spetta un’anticipazione pari al 30% dell’inflazione IPCA misurata sugli stipendi tabellari, che sale al 50% dopo sei mesi;
- l’integrazione della composizione dell’Organismo paritetico per l’innovazione, sede stabile di confronto sui processi di transizione digitale e sull’utilizzo dell’IA negli enti, e un Osservatorio paritetico di comparto istituito presso l’ARAN, senza nuovi oneri per la finanza pubblica;
- particolare attenzione alle modalità di finanziamento degli incarichi di EQ negli Enti senza la dirigenza;
- rivisitazione, per determinate casistiche, delle voci economiche da riconoscere durante la fruizione delle ferie ed estensione del rafforzamento del sistema di welfare integrativo;
-assistenza sanitaria integrativa, sostegno alle famiglie, previdenza complementare — come leva di attrattività del lavoro pubblico;
- maggiori flessibilità per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con priorità ai soggetti più fragili e a chi svolge un ruolo di cura;
- ?ulteriori tutele per i malati oncologici;
- integrale riscrittura della costituzione del Fondo risorse decentrate, in ottica di semplificazione;
- l’incremento dell’indennità di comparto.

Viene, inoltre, confermato il sistema di valorizzazione del merito con la disciplina dei differenziali stipendiali, legata alla valutazione e all'esperienza, e un sistema di formazione certificata collegato allo sviluppo professionale.

di Assia Olivetta

Fonte contrattuale

  • CCNL 28/10/2026